Storia del
Sorrento Musical


curiosità
Il Sorrento Musical
prende spunto dalla “Tarantella”, danza tipica delle regioni meridionali
nata in un imprecisato e lontanissimo passato. È tale la suggestione che
si sprigiona dalla musica trascinante al cui ritmo si “intrecciano” i ballerini,
che musicisti insigni come Rossini ne restarono a tal punto affascinati
da dedicare ad essa composizioni superbe.
Nel tempo, purtroppo, il significato primigenio della Tarantella è andato
perdendosi ed essa si è trasformata in uno ripetitivo spettacolo per turisti.
Nel
tentativo di farne rinascere la vivacità genuina, i proprietari del Teatro
Tasso, da un decennio hanno iniziato una ricerca nel folklore locale alla
scoperta di ambienti e personaggi che hanno ricevuto, attraverso una gelosa
tradizione familiare, il prezioso patrimonio delle esatte movenze e dello
spirito del ballo.
Dal 1999 hanno allestito il Sorrento Musical: uno spettacolo
che racconta momenti e luoghi di un’intera giornata della Sorrento ottocentesca
Lo spettacolo non è una rassegna delle canzoni e dei balli della tradizione
degli ultimi due secoli: è una vera e propria ricostruzione delle situazioni
quotidiane di lavoro o di festa nella penisola sorrentina del tempo che
fu.
Lo spettatore vedrà l’alba sorgere a Marina Grande borgo dei pescatori
perfettamente ricostruito dalle fedeli scenografie dove prima di partire
per la pesca un rito di sapore pagano invoca abbondanza. Il mare sarà il
protagonista di tutta la prima parte, ad esso sono dedicate tutte le canzoni
e ad esso sono ispirate tutte le storie che le melodie raccontano.
