Le domanda di ammissione alle prove selettive
dovranno pervenire entro il
31 ottobre 2006 presso il
Teatro "Tasso" Sorrento
Piazza Sant' Antonino,25 - 80067 Sorrento
per info 081.807.55.25
-
info@teatrotasso.com

INFORMAZIONI GENERALI
Il Teatro “Tasso” ha una storia degna di nota, le
sue prime attività risalgono a quasi un secolo fa.
Ubicato nell'antico convento dei Padri Teatini a
Piazza S. Antonino, oggi sede del Municipio, qui,
negli anni Venti dello scorso secolo, si tennero i
primi spettacoli cinematografici in penisola
sorrentina. Risale in proposito al 1921 la prima
stagione lirica estiva (ne esiste ancora una
locandina), che fu organizzata dai signori Massa,
Mastellone e Russo, veri pionieri dell'imprenditoria
nel campo degli spettacoli. Le prime proiezioni
cinematografiche risalgono già all'epoca del muto.
Allora, l'apparecchio per le proiezioni funzionava
manualmente e le pellicole mute erano accompagnate
al pianoforte dal maestro Gennaro D'Esposito, padre
di Salve D'Esposito, il celebre autore della canzone
“Anema e core” e al violino dal maestro
Antonino De Lizza, entrambi sorrentini. Nel 1933,
con un accordo ufficiale, l'Azienda Autonoma per la
Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo di Sorrento
affidò la gestione degli ambienti del Teatro, sia al
chiuso che all'aperto, ad Antonino Casola, Luigi
Cozzolino e Vincenzo Mastellone.
Col passare degli anni unico gestore degli
spettacoli del Teatro “Tasso” rimase quest’ultimo,
cui subentrò più tardi il figlio Luigi. Ancor oggi
la famiglia Mastellone prosegue l'attività di nonno
Vincenzo con Maurizio, figlio di Luigi. Ed è grazie
alla lungimiranza di questi e dell'altro sorrentino
Nicola Astarita (nipote di Cesare Astarita che per
anni fu operatore di macchina al “Tasso”), che
finalmente il teatro è stato restituito alla città,
dopo più di un decennio di chiusura e di
ristrutturazioni. La sala ha oggi una capienza di
310 posti in platea e 150 in galleria ed ha
recuperato alcune delle strutture del monastero
teatino. L'architettura originale è del 1608. Le
pareti sono stante restaurate col cosiddetto “cuci e
scuci” da vecchi e abilissimi maestri.
Oggi il Teatro, produce con enorme successo,
spettacoli musicali per turisti provenienti da ogni
parte del mondo, le cene spettacolo infatti,
rappresentano una tappa obbligata per chiunque
voglia conoscere fino in fondo Sorrento e la sua
arte.
Da un recente incontro tra Maurizio Mastellone e
Pietro Pignatelli, noto interprete di musical e
volto televisivo amato dai bimbi, prende finalmente
corpo, un’idea tenuta chiusa in un cassetto già da
qualche anno: rendere questo meraviglioso scrigno
d’arte qual è il Teatro “Tasso”, una vera e propria
fucina di nuovi e promettenti talenti artistici,
costituendo
la prima Accademia del Musical del
sud. Un triennio di formazione tecnico-artistica
che proietterà nel mondo del lavoro teatrale e
musicale, nuovi e ben preparati professionisti.
L’Accademia avrà una durata triennale con frequenza
obbligatoria e affronterà in primis lo studio delle
tre discipline fondamentali del musical: Canto,
Recitazione e Danza, a cui saranno
abbinate discipline complementari atte ad arricchire
e perfezionare la formazione di ciascun allievo.
Inoltre, periodicamente l’Accademia proporrà
seminari e incontri tenuti da maestri e
professionisti del settore di fama nazionale ed
internazionale.
Ai corsi non possono accedere più di 25 allievi.
Le lezioni coprono parte della giornata, per cinque
giorni la settimana. La frequenza è obbligatoria.
Ogni Allievo deve considerarsi, nell’arco del corso
degli studi in Accademia, a disposizione per tutte
le attività, ordinarie e straordinarie, sia
didattiche sia di spettacolo e di sperimentazione.
Un numero rilevante di assenze ingiustificate nel
corso di un anno accademico, comporta l’esclusione
definitiva dalla scuola.
Gli orari dei corsi andranno dalle ore 10,30
alle16,30, con una pausa di un’ora circa per il
pranzo, che l’allievo gestirà autonomamente.
La programmazione degli insegnamenti sarà resa nota
all'inizio dei corsi.
I fine d’anno saranno confortati da saggi
rappresentativi e/o colloqui sulle materie studiate.
Il saggio di fine triennio
può essere ripreso in repliche in loco come in
rappresentazioni itineranti.
Al termine del periodo di partecipazione al triennio
accademico, viene rilasciato un attestato di
frequenza, che dettaglia il percorso realizzato,
indicando anche il livello di qualità raggiunto.
I CORSI TRIENNALI
Le materie e gli insegnamenti, che sono attualmente
organizzati in tre aree comunicanti: Recitazione,
Canto e Danza, sono i seguenti:
Interpretazione
Drammaturgia
Improvvisazione e composizione estemporanea
Mimo e maschera
Dizione
Storia dello Spettacolo
Poesia
Canto (Metodo Voice Craft e interpretazione)
Drammaturgia musicale
Danza classica
Danza moderna (funky, hip pop, jazz, etc.)
Trucco
Elementi di Scenografia ed architettura scenica
Elementi di Economia dello spettacolo
La docenza è affidata a specialisti di ciascun
settore.
A quanto sopra indicato si aggiungono corsi
speciali, incontri con Maestri e seminari
specialistici organizzati anno per anno secondo un
organico piano di programmazione e per gli allievi
dell’Accademia, a differenza degli esterni, il costo
sarà nullo o comunque ridotto.
IL “CHI E’” DELL’ACCADEMIA
Presidente
Maurizio Mastellone
Direttore artistico
Pietro Pignatelli
Membri del consiglio accademico
M° Loretta Martinez
M° Carla Coppola
Dott. ssa Alessandra Aprea
M° Margherita Siesto
Dott. Francesco Ortello
Direttore amministrativo
Nicola Astarita
Maurizio Mastellone |